Dal primo marzo 2026, in provincia di Torino, cambiano le procedure di accertamento della condizione di disabilità. Il nostro territorio è interessato dalla terza fase di sperimentazione nazionale della nuova riforma della Disabilità, prevista dalla legge n. 227 del 2021 e dal decreto legislativo n. 62 del 2024.
Riforma della disabilità: cosa cambia
La procedura di accertamento della condizione di disabilità, fino a oggi, prevedeva una serie di visite mediche separate. Con la revisione dei processi valutativi di base prevista dalla riforma, dal primo marzo in provincia di Torino verranno valutati in un’unica visita medica (chiamata Valutazione di Base effettuata da una Commissione dell’Inps):
• invalidità civile, cecità civile, sordità civile, sordo-cecità civile, condizione di disabilità in età evolutiva e ai fini dell’inclusione lavorativa
• condizione di disabilità ai sensi della Legge 104/92
• indennità di accompagnamento
• presupposti per la concessione di assistenza protesica, sanitaria e riabilitativa
• requisiti necessari per l’accesso ad agevolazioni fiscali, tributarie e relative alla mobilità.
La valutazione terrà in considerazione sia gli aspetti prettamente sanitari sia l’aspetto sociale, cioè la relazione tra la persona con compromissioni fisiche o psichiche e l’ambiente in cui vive o lavora, oltre alle barriere che ne possono limitare la partecipazione ai contesti di vita quotidiana.
La richiesta per la Valutazione di Base si attiva con la trasmissione telematica di un certificato medico introduttivo compilato da un professionista esperto.
Per maggiori informazioni rivolgiti a:
Sportello per i diritti delle persone con disabilità
Tutte le sedi CGIL
La Lega SPI del tuo territorio
Il Patronato INCA