Costituita il primo maggio 1891, la Camera del Lavoro di Torino è tra le più antiche d’Italia. Sin dalla sua costituzione si è dedicata alla tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori, coordinando e supportando iniziative finalizzate alla emancipazione sociale, alla liberazione del lavoro e costruendo un rapporto sempre più consolidato con le realtà associative attive sulla nostra area metropolitana, per ampliare il perimetro dei diritti individuali e collettivi.
La CGIL di Torino ha radici profonde in questa città e ha sempre guidato il cambiamento: dalle lotte su salute e sicurezza ai consigli di fabbrica, dalle storiche vertenze operaie fino alla tutela terziario povero e dei vecchi e nuovi stranieri, dalla crisi dell'industria alla lotta alla precarizzazione del mondo del lavoro. L'obiettivo della CGIL è ricomporre quei diritti e quelle condizioni di lavoro che vengono frammentate dal mercato e dall'interesse egoistico del profitto.
Oggi conta 135mila iscritti nella provincia Torinese.
La Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL) è la più antica associazione sindacale in Italia: un’organizzazione democratica di rappresentanza dei lavoratori e del lavoro.
La CGIL è il sindacato maggiormente rappresentativo del nostro paese che, con oltre cinque milioni di iscritti, promuove la libera associazione e l’autotutela di lavoratrici e lavoratori dipendenti ed eterodiretti, autonomi, disoccupati o in cerca di occupazione, delle pensionate e pensionati e di anziane e anziani. Si rapporta con le associazioni dei datori di lavoro, in rappresentanza dei propri iscritti, e di tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori, per il raggiungimento di contratti collettivi.
Attraverso una rete estesa di migliaia di rappresentanti sindacali persegue gli obiettivi di emancipazione attraverso la contrattazione nei luoghi di lavoro, indice manifestazioni e scioperi per difendere i diritti di lavoratrici e lavoratori e contrasta senza esitazione ogni forma di discriminazione, abuso, prevaricazione.
La CGIL è affiliata alla Confederazione Europea dei Sindacati (CES) e alla Confederazione Sindacale Internazionale (CSI).
La CGIL accoglie tutte e tutti coloro che desiderano farne parte in base alla condivisione dei valori costituzionali, indipendentemente da sesso, etnia, orientamento di genere, estrazione sociale, retroterra culturale, ideali politici e fede religiosa. L’iscrizione alla CGIL è su base volontaria.
La CGIL basa i propri programmi e le proprie azioni sui dettati della Costituzione della Repubblica e ne propugna la piena attuazione, affinché ogni singolo o singola possa autodeterminarsi secondo le proprie aspirazioni e ogni comunità venga pienamente tutelata.
La CGIL afferma il valore della solidarietà e della necessità di una società senza privilegi e discriminazioni, in cui sia riconosciuto il diritto al lavoro, alla salute, alla tutela sociale, all’istruzione, alla cittadinanza, in cui il benessere sia equamente distribuito, la cultura arricchisca la vita di tutte le persone.
La CGIL opera quotidianamente, attraverso le militanti e i militanti, le funzionarie e i funzionari, le RSU/RSA/RLS per promuovere la dignità del lavoro e rimuovere gli ostacoli politici, sociali ed economici che impediscono alle donne e agli uomini native/i e immigrate/i di decidere in piena libertà della propria vita e del proprio lavoro.